L’INVOLUCRO ESTERNO IN PTFE
L’involucro, comunemente chiamato “busta”, ha la funzione di proteggere gli inserti che la compongono dalle sostanze a cui vengono messe a contatto; i materiali che vengono utilizzati per la sua realizzazione sono:
- PTFE vergine
FLON-CHEM 1000;
- PTFE modificato
FLON-CHEM 1075;
- PTFE antistatico/conduttivo
FLON-CHEM 1022;
- PTFE modificato antistatico/conduttivo
FLON-CHEM 1023;
Tutti i materiali sopra citati sono conformi alla direttiva USA : FDA, Food and Drug Administration, department of Health and Human Services, Code of Federal Regulations 21 CFR Ch.1; USA regulations sections 177.1550 (a) (1) and (b) Perfluorocarbon Resins;
L’involucro può essere di diverse tipologie a seconda dell’applicazione e a discrezione del cliente; nel caso in cui abbiamo guarnizioni imbustate di grossi diametri e quantitativi insufficienti, dove i costi di realizzazione sarebbero troppo elevati, possono venire prodotte saldate in un punto.
Le saldature vengono effettuate in “testa”, ovvero senza sovrapposizione delle due estremità del nastro in PTFE; l’ottima esecuzione della saldatura viene assicurata tramite l’utilizzo di parametri adeguati di temperatura, pressione e tempo in funzione dello spessore da saldare; prove distruttive e non, vengono abitualmente effettuate per omologare il processo di saldatura.